cliente
Giardino Pfanner Srl
località
Lucca
date
Progettazione Settembre 2022
Inizio lavori Gennaio 2023
Fine lavori Febbraio 2025
team
Arch. Gianfranco Franchi (team leader)
Arch. Giorgio Galletti (consulente storico-paesaggistico)
Arch. Andrea Meli
Dott. agr. Letizia Cipresso
Archeologa Elisabetta Abela
Ing. Gianluca Sani
Arch. Sonia Pecchioli
Geom. Luigi Fanucchi
rup
Ing. Alessandro Degl’Innocenti
dimensioni
4.100 mq
costo
Complessivo Euro 772.510,00 (finanziamento PNRR)
Totale Opere a verde totale euro Euro 547.005,86
Dettagli del progetto
Il progetto di restauro del giardino di Palazzo Pfanner è stato attuato grazie ai fondi “PNRR Componente M1C3 Turismo e Cultura 4.0. investimento 2.3 “Programmi per valorizzare l’identità dei luoghi: parchi e giardini storici”. Il giardino necessitava di aggiustamenti, revisioni e miglioramenti, senza che la sua facies dovesse essere cambiata. Gli obiettivi del progetto sono stati rigorosamente conservativi.
Il processo progettuale è partito da un rilievo plani-altimetrico e dalla vegetazione, comprensivo di valutazioni sullo stato di salute delle piante di maggiori dimensioni, oltre alla verifica dell’esistente impianto idraulico. La prima operazione è stata quella di eliminare la lamiera usate come bordo dei compartimenti e del manto ghiaioso in sassi di fiume di pezzatura troppo grossa. La necessità del completo rinnovamento dell’impianto di irrigazione ha comportato anche la rimozione del prato. Il cordolo è stato ricreato con pietra di Matraia, a becco di civetta con smussatura interna. Attorno alla vasca il cordolo è stato ricavato da curve scolpite direttamente nella pietra, e non tramite spezzoni. Il manto dei viali è stato ottenuto con ghiaino di fiume lavato, scelto dalla pezzatura 1-2 e del colore leggermente ocra. I nuovi servizi, nella ex-Birreria e nella tettoia all’angolo nord-ovest del giardino, sono stati realizzati nel rispetto delle normative per disabili.
È stato restaurato il lastrico alla base del palazzo che introduce al giardino: dopo lo smontaggio e la numerazione, le lastre ancora in buone condizioni sono state ricollocate; la parte a ponente, che abbiamo visto sostituita con getto cementizio, è stata ricostruita con antiche lastre stradali di pietra, il tutto posato a secco su letto di sabbia. La fontana è stata restaurata e pulita. È stato predisposto oltre che l’impianto di irrigazione anche quello di illuminazione: gli scenari luminosi che combinano i vari temi e l’intensità luminosa sono regolati tramite domotica a tecnologia bluetooth e restituiscono una luce prevalentemente lieve e soffusa.
Sono state ridotte in altezza le spalliere di alloro che circondano i due cabinet e l’interno e stato ripulito. I boschetti di bambù sono stati ridotti notevolmente nella superficie e sono state allestite barriere per impedirne l’espansione. Tutti i prati sono stati rinnovati con prato a zolle. Sono state introdotte camelie classiche ed è stata incrementata la presenza di ortensie, le rose ad alberello attorno alla vasca e di fronte alla limonaia sono state sostituite con rose ad arbusto. I vasi di limoni sono stati riposizionati nella collocazione che avevano prima dei lavori e liberati dall’eccessivo numero di sfere di bosso con le quali si alternavano.